Vacanze a Capocaccia
Nel mare prospiciente Alghero, all’estremità inferiore della Penisola del Sinis, troviamo Capo Caccia.
Il nome di questo luogo deriva dal 1600, quando sulle pendici del promontorio si tenevano battute di caccia ricchissime: là abbondavano numerosi animali, quali cervi, lepri, selvaggina in genere e molte varietà di uccelli.
Per questo le popolazioni locali lo scelsero come luogo ideale per l’attività venatoria. Capo Caccia è sostanzialmente un enorme granito calcareo che delinea la splendida baia di Porto Conte. Numerose grotte costellano le pendici del promontorio: tra queste la famosa Grotta di Nettuno, che si estende per più di due chilometri, e la Grotta di Nereo.
È anche una splendida riserva naturale, dove crescono numerosissime specie vegetali uniche al mondo. Capo Caccia è un luogo pressoché incontaminato, dove la natura e l’ambiente sono rimasti tali e quali a come erano secoli e secoli fa.
Gli appassionati di immersioni possono visitarne i magnifici fondali: a disposizione più di venti punti ideali per immergersi insieme a guide esperte.
Ammirerete bellissimi coralli e molte varietà di pesci e crostacei, tra i quali cernie, aragoste e granchi facchino, così chiamati perché vivono parzialmente nascosti da una spugna che portano sul dorso.
Se siete molto fortunati, vedrete uno degli uccelli più imponenti al mondo: il grifone, con la sua maestosa apertura alare di quasi tre metri, che viene solitamente avvistato in gruppi numerosi di esemplari.
Chi non pratica le immersioni potrà divertirsi con le escursioni in canoa, il windsurf o le gite in barca. Partite alla volta della magnifica Riviera del Corallo o della piccola Isola di Foradada, particolarissima perché si tratta di uno scoglio “forato” da una grotta.

